INFORMAZIONI DA UN ALLEVAMENTO

Scrivo questo post in modo tale che la persona interessata possa leggerlo e farsi un esame di coscienza.

Oggi sono stato informato da una educatrice cinofila che una sua cliente, alcuni mesi fa ha contattato un allevamento di bearded collie per la ricerca di un cucciolo.
Dopo aver avuto tutte le informazioni sulla razza questa signora sapendo di altri allevamenti in Italia ne chiede il suo parere.
Sul nostro allevamento viene detto testualmente: hanno bei cani, fanno esposizioni  ma danno valore solo alla linea della bellezza.
Per cui per questo allevamento noi trascuriamo totalmente salute psichica ,fisica e caratteriale.sia nei grandi che nei cuccioli.
Quindi vorrei fare delle mie semplici riflessioni a questa persona.
1) Non abbiamo mai avuto modo di incontrarci se non solo una volta nel ring di una esposizione qualche hanno fa.
2) Lei non ha mai avuto la possibilità di vedere il mio allevamento e di verificare personalmente  il modo con cui curo i miei cani, cuccioli e dell’ambiente dove vivono e crescono.
3) Lei Non ha mai avuto modo di vedere il mio modo di lavorare con i cuccioli durante tutte le fasi della loro crescita per portarli ad avere dei caratteri tipici della razza.
4) Se lei per vendere un cucciolo deve inventarsi e dare delle informazioni personali errate in modo tale da mettere in cattiva luce il mio allevamento, mi lasci dire che la sua professionalità è di bassissimo livello.
I clienti in futuro cerchi di conquistarli per le sue capacità professionali e qualità dei suoi cani e non cercando di influenzare le persone con delle stupide supposizioni.
5) Un consiglio. Prima di giudicare il mio allevamento giudichi bene il suo.

Ed infine un mio personale consiglio per i non addetti ai lavori.
Prima di scegliere un cucciolo visitate o contattate più allevamenti ma fate particolare attenzione alle persone che parlano male di altri colleghi perchè nella persona che vi sta parlando non c’è la minima professionalità ma una grande incapacità di allevare.
Tenete sempre ben presente che un allevatore serio,preparato e coinvolto nel proprio lavoro si comporterà sempre con etica e moralità ma non perchè costretto a farlo ma solo per il semplice motivo che la sua professionalità sopprime naturalmente modi di comportarsi errati.

Buona notte.

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YVONNE

Non solo esposizioni ma anche delle belle giornate autunnali passate in completo relax sotto delle belle piante di nocciolo.
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PASSEGGIATA

Una bella giornata ed una passeggiata per le campagne con mia moglie Ikuko in compagnia di Yvonne e Joseph.
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ODIO I CACCIATORI

Era una bellissima mattinata di sole e tutti noi eravamo tranquilli.
I nostri cani lo erano; chi si godeva il sole, chi giocava ed altri dopo una lauta colazione dormiva.
Poco prima di mezzogiorno un cacciatore è venuto sotto casa mia ed ha iniziato a sparare incurante
delle assurde regole regionali di osservare una distanza di 150 metri dalle abitazioni.
Noi eravamo in casa in stanze differenti e al primo colpo io ho veramente pensato che una persona
fosse entrato in casa ed iniziato a sparare.
Inizia il panico fra i cani.
Il mio primo pensiero è su una vecchia femmina che se presa dal panico fa di tutto per scappare con il rischio di farsi male.
Troppo tardi.
Vedo che i cani puntano una parte della recinzione ed anche loro vogliono seguirla.
Ma come capita in queste situazioni c’è la possibilità che inizino a litigare ed infatti due maschi lo fanno.
Riesco a dividerli e ne porto uno in casa per cercare di fare calmare la situazione ma l’agitazione degli altri continua.
Alla fine riusciamo a calmare un po tutti.
Ho gridato ed insultato in direzione da dove erano provenuti gli spari. Ho insultato più volte sua madre e ne sono estremamente felice visto la sua responsabilità di aver messo al mondo un pirla e non averlo saputo educare con sani principi etici e morali.
Speravo che questo individuo venisse a suonare al mio campanello e chiedermi cosa avessi detto nei suoi confronti ma questa è gente talmente senza palle  che si sente solo forte con i loro cani e se sono in gruppo.
Da soli sono solo degli zerbini.
Ora in questa zona è iniziato il periodo di caccia.
E’ mai possibile che io non possa andare in un bosco qui vicino o nel mio bosco con i miei cani in totale sicurezza visto la gentaglia che è in possesso di armi e spara senza cognizione di causa.
E’ mai possibile che sia dia con così facilità la possibilità di avere armi a persone che durante la settimana sono seduti dietro una scrivania, vedono la campagna od un bosco solo sul calendario ed incapaci di gestire situazioni da professionisti.
Io ogni anno continuo a chiamare il Comune per segnalare il mancato rispetto delle regole da parte dei cacciatori.
Segnalo anche che fra settembre e gennaio mi piacerebbe poter fare anche qualche passeggiata per i boschi in sicurezza.
Loro sono d’accordo con me ma ogni volta  mi viene detto che loro non possono fare niente perchè ci sono delle precise leggi regionali.
Unica forma di tutela prevista verso i cittadini è nel dare il calendario dei giorni di caccia e della selvaggina cacciata.
Per cui se un giorno a me viene voglia di andare per boschi o nel mio bosco a castagne dovrò prima
verificare se questa gentaglia è in giro a sparare.
C’è un mio vicino che quando va a fare legna nel suo bosco è sempre munito di un fischietto in modo tale da segnalare la sua presenza all’avvicinarsi dei cacciatori.
Lo trovo assurdo ma questa è L’Italia.
Alla fine dopo lunghe ricerche siamo riusciti a recuperare la femmina ed il maschio scappati.
Per fortuna che oggi non avevo femmine in gravidanza.
Sicuramente avrebbero abortito.
Inoltre vorrei invitare questa gente a fare questo: se proprio non possono resistere al loro istinto primitivo di sopprimere essere viventi, la prossima volta si comprino un bel pollo o coniglio lo portino nel loro giardino di casa ed inizino a sparare così possono fare provare e fare vedere la loro stupidità alla propria famiglia e vicinato evitando così di venire a rompere le palle a casa mia.
Ora è tornato tutto alla normalità.
ODIO I CACCIATORI!!!!!!

ODIO I CACCIATORI

Era una bellissima mattinata di sole e tutti noi eravamo tranquilli.
I nostri cani lo erano; chi si godeva il sole, chi giocava ed altri dopo una lauta colazione dormiva.
Poco prima di mezzogiorno un cacciatore è venuto sotto casa mia ed ha iniziato a sparare incurante
delle assurde regole regionali di osservare una distanza di 150 metri dalle abitazioni.
Noi eravamo in casa in stanze differenti e al primo colpo io ho veramente pensato che una persona
fosse entrato in casa ed iniziato a sparare.
Inizia il panico fra i cani.
Il mio primo pensiero è su una vecchia femmina che se presa dal panico fa di tutto per scappare con il rischio di farsi male.
Troppo tardi.
Vedo che i cani puntano una parte della recinzione ed anche loro vogliono seguirla.
Ma come capita in queste situazioni c’è la possibilità che inizino a litigare ed infatti due maschi lo fanno.
Riesco a dividerli e ne porto uno in casa per cercare di fare calmare la situazione ma l’agitazione degli altri continua.
Alla fine riusciamo a calmare un po tutti.
Ho gridato ed insultato in direzione da dove erano provenuti gli spari. Ho insultato più volte sua madre e ne sono estremamente felice visto la sua responsabilità di aver messo al mondo un pirla e non averlo saputo educare con sani principi etici e morali.
Speravo che questo individuo venisse a suonare al mio campanello e chiedermi cosa avessi detto nei suoi confronti ma questa è gente talmente senza palle  che si sente solo forte con i loro cani e se sono in gruppo.
Da soli sono solo degli zerbini.
Ora in questa zona è iniziato il periodo di caccia.
E’ mai possibile che io non possa andare in un bosco qui vicino o nel mio bosco con i miei cani in totale sicurezza visto la gentaglia che è in possesso di armi e spara senza cognizione di causa.
E’ mai possibile che sia dia con così facilità la possibilità di avere armi a persone che durante la settimana sono seduti dietro una scrivania, vedono la campagna od un bosco solo sul calendario ed incapaci di gestire situazioni da professionisti.
Io ogni anno continuo a chiamare il Comune per segnalare il mancato rispetto delle regole da parte dei cacciatori.
Segnalo anche che fra settembre e gennaio mi piacerebbe poter fare anche qualche passeggiata per i boschi in sicurezza.
Loro sono d’accordo con me ma ogni volta  mi viene detto che loro non possono fare niente perchè ci sono delle precise leggi regionali.
Unica forma di tutela prevista verso i cittadini è nel dare il calendario dei giorni di caccia e della selvaggina cacciata.
Per cui se un giorno a me viene voglia di andare per boschi o nel mio bosco a castagne dovrò prima
verificare se questa gentaglia è in giro a sparare.
C’è un mio vicino che quando va a fare legna nel suo bosco è sempre munito di un fischietto in modo tale da segnalare la sua presenza all’avvicinarsi dei cacciatori.
Lo trovo assurdo ma questa è L’Italia.
Alla fine dopo lunghe ricerche siamo riusciti a recuperare la femmina ed il maschio scappati.
Ora è tornato tutto alla normalità.
Per fortuna che non avevo alcuna femmina in gravidanza,
Per lo spavento avrebbe sicuramente abortito.
ODIO I CACCIATORI!!!!!!

RICORDI

Guardando alcune di foto di anni passati mi è capitato di ritrovare questa.
E’ stata scattata 9 anni fa appena trasferiti nella nuova abitazione nell’OltrePo.
Tutti giovanissimi.
Da sinistra Melanie,Christabel,Nina,Andy,Joshua e Cindy.
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GREMONTREE BOSTONBRAVE

Trovo che questo sia un regalo magnifico fatto a Boston dalla sua famiglia Tiziana e Flavio per i suoi 6 mesi d’età.
Complimenti da parte nostra.
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