CUCCIOLI MICHELLE – 50° giorno

Ed eccoci arrivati ad una nuova lezione per i nostri cuccioli 🙂
Bravissimi ❤

bearded collie gremontree – http://www.jodynfield.com/

Annunci

CUCCIOLI MICHELLE

Ed ecco un altro filmato dei cuccioli di Michelle.
Buon divertimento ❤

bearded collie gremontree – http://www.jodynfield.com/

 

SPETTRO DEI COLORI

Chissà quante volte vi siete chiesti: ma che colori vedono i cani ?
Questi!
dog_color_vision
Ma la cosa più strana e se volete buffa è che se andate nei
negozi specializzati per animali e cercate un gioco per il
vostro cane quale è secondo voi il colore predominante?
Rosso ed arancione 🙂
Quindi possiamo constatare che le aziende specializzate
in marketing cercano di attirare la nostra attenzione per
invogliare l’acquisto dei loro prodotti, senza minimamente
curare l’esigenza del cane stesso.
Per cui quando vogliamo prendere un giocattolo siamo sempre
dell’idea di prenderlo di un bel colore rosso od arancione
così il nostro cane lo potrà vedere subito.
Bene quei colori sono meno adatti per lui 🙂
Perchè questo?
La loro vista è diacromatica e gli permette quindi di percepire
bene il colore blu e giallo; gli altri colori sono sfumature di questi
due.
Per cui fate attenzione a buttare una pallina rossa in un prato:
lo mettereste in difficoltà.

ESSERE INFORMATI SU STERILIZZAZIONE E CASTRAZIONE CANINA

Per dare più informazioni ai proprietari di cani ho estrapolato questo scritto da una lunga e dettagliata ricerca eseguita da Laura J. Sanborn.
Lo trovo molto interessante ed utile.
A mio avviso questi tipi di interventi vengono troppo spesso consigliati da alcuni veterinari adducendo a prevenire futuri rischi di salute, ma anche nello stesso tempo richiesti da alcuni proprietari per loro pura e semplice comodità.
Certo sono d’accordo sul fatto che rimuovendo una parte dell’organismo ( sano ) in futuro non si manifesterà alcun rischio di malattia, ma allora mi sono sempre chiesto per quale motivo i veterinari non espongono mai anche le altre possibili patologie negative che questi interventi possono causare?
Sarà per loro ignoranza o per un solo tornaconto economico?

Articolo di Laura J.Sanborn
Ai proprietari di cani viene spesso consigliato di sterilizzare/castrare i loro cani per ragioni di salute. Vengono citati una serie di benefici per la salute, ma non l’evidenza per supportare tali benefici.

Quando si discute dell’impatto sulla salute della sterilizzazione/castrazione, spesso non vengono menzionati i rischi sulla salute e quando ne vengono menzionati alcuni, generalmente non sono quelli più severi.

Questo articolo è un tentativo di riassumere i rischi e benefici a lungo termine sulla salute associati alla sterilizzazione/castrazione in cani trovati in letteratura medica veterinaria. Questo articolo non discuterà dell’impatto della sterilizzazione/castrazione sul controllo delle nascite o dell’impatto sul comportamento.

Quasi tutti i rischi e benefici raccolti in questo articolo sono i risultati di studi epidemiologici retrospettivi su cani che esaminano le associazioni possibili, cercando a ritroso nel tempo. Alcuni provengono da studi prospettici, che esaminano le associazioni possibili, cercando in avanti nel tempo.

Una lettura oggettiva della letteratura medica veterinaria rivela una situazione complessa rispetto ai rischi e benefici a lungo termine sulla salute associati con la sterilizzazione/castrazione nei cani. L’evidenza scientifica mostra che la sterilizzazione/castrazione correla sia con effetti positivi che con effetti avversi nei cani. Suggerisce inoltre come ancora non si conosca veramente questo argomento.

A conti fatti, sembra che nessun caso convincente può giustificare la castrazione della maggiorparte dei cani maschi, soprattutto quelli immaturi, al fine di prevenire futuri problemi di salute. Nella maggior parte dei casi il numero di problemi di salute associati alla castrazione potrebbe superare i benefici.

In positivo, castrare i cani maschi:

  • elimina il minimo rischio (probabilmente <1%) di morire di tumore ai testicoli
  • riduce il rischio di disordini non-tumorali alla prostata
  • riduce il rischio di fistole perianali
  • potrebbe ridurre il rischio di diabete (dati inconcludenti)

In negativo, castrare i cani maschi

  • se fatto prima dell’anno di età, aumenta significativamente il rischio di osteosarcoma (tumore alle ossa); un tumore con cattiva prognosi diffuso nelle razze medio/grandi.
  • aumenta il rischio di angiosarcoma cardiaco di un fattore di1.6
  • triplica il rischio di ipotiroidismo
  • aumenta il rischio di decadimento cognitivo geriatrico
  • triplica il rischio di obesità, un comune problema di salute associato a molti altri problemi
  • quadruplica il piccolo rischio (<0.6%) di cancro alla prostata
  • raddoppia il piccolo rischio (<1%) di tumori al tratto urinario
  • aumenta il rischio di disturbi ortopedici
  • aumenta il rischio di reazioni avverse alle vaccinazioni

Per le cagne femmina la situazione è più complessa. Il numero di benefici sulla salute associati alla sterilizzazione potrebbe superare, in alcuni casi (non tutti) i problemi di salute.

A conti fatti, se la sterilizzazione migliora le probabilità di una buona salute generale o la peggiora dipende probabilmente dall’età della cagna ed il rischio relativo di varie malattie nelle diverse razze.

In positivo, sterilizzare i cani femmina

  • se fatta prima dei 2.5 anni d’età riduce di gran lunga il rischio di tumori alla mammella, il più comune tumore maligno nei cani femmina
  • elimina quasi completamente il rischio di piometra, che altrimenti affligge circa il 23% e uccide circa l’1% delle femmine intere.
  • riduce il rischio di fistole perianali.
  • rimuove il rischio molto piccolo(≤0.5%) di tumori uterini, della cervice e delle ovaie

In negativo, sterilizzare i cani femmina

  • se fatta prima dell’anno di età, aumenta significativamente il rischio di osteosarcoma (tumore alle ossa); un tumore con cattiva prognosi diffuso nelle razze medio/grandi.
  • Aumenta il rischio di emangiosarcoma splenico di un fattore di 2.2 e di emangiosarcoma cardiaco di un fattore >5; questo è un tumore comune e principale causa di morte in alcune razze
  • triplica il rischio di ipotiroidismo
  • triplica il rischio di obesità, un comune problema di salute con associati molti altri problemi
  • causa una “incontinenza urinaria da sterilizzazione” nel 4-20% dei cani femmina
  • aumenta il rischio di infezioni del tratto urinario persistenti o ricorrenti di un fattore di 3-4
  • aumenta il rischio di vulva ipoplasica, dermatite vaginale, e vaginiti soprattutto per i cani femmina sterilizzate prima della pubertà
  • raddoppia il piccolo rischio (<1%) di tumori del tratto urinario
  • aumenta il rischio di disturbi ortopedici
  • aumenta il rischio di reazioni avverse alle vaccinazioni

Una cosa è chiara – molta dell’informazione su sterilizzazione/castrazione a disposizione del pubblico è sbilanciata e contiene affermazioni che sono esagerate o non sostenute dall’evidenza scientifica. Invece di contribuire ad educare i proprietari di cani, in gran parte ha contribuito a fraintendimenti comuni circa i rischi e benefici associati alla sterilizzazione/castrazione nei cani.

La tradizionale sterilizzazione/castrazione all’età di sei mesi nonché la moderna pratica della sterilizzazione/castrazione pediatrica sembrano predisporre i cani a rischi di salute che potrebbero altrimenti essere evitati con l’attesa della maturazione fisica, o forse nel caso di molti cani maschi, rinunciando del tutto a meno che non medicalmente necessario.

L’equilibrio tra rischi e benefici a lungo termine della sterilizzazione/castrazione varierà da cane a cane. Razza, età, e sesso sono variabili che devono essere prese in considerazione assieme a fattori non medici per ogni singolo cane. Le raccomandazioni indistinte per tutti i cani non sembrano essere supportate dai risultati della letteratura medica veterinaria.